Stazione Centrale di Milano

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Stazione Centrale di Milano

La stazione Centrale di Milano dedicata a Santa Francesca Cabrini - Patrona degli emigranti

Milano, 13 novembre 2010 - “Un omaggio, un riconoscimento della sua generosa attività, volta alla difesa dei più bisognosi, alla promozione dell’emancipazione delle capacità di iniziativa femminile, all’affermazione dei valori della carità cristiana, della solidarietà e dell’accoglienza". Così il Sindaco Letizia Moratti è intervenuta alla cerimonia per la dedica della Stazione Centrale a Santa Francesca Cabrini, fondatrice dell’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore.
Presenti alla cerimonia il Cardinale Tarciso Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità Papa Benedetto XVI; il Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, l’amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e il sindaco di Sant’Angelo Lodigiano, paese natale della Santa, Domenico Crespi; Suor Patricia Spillane, Superiora Generale delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù.
“Madre Cabrini - ha sottolineato il Sindaco - dedicò tutta la vita al suo sogno missionario, costruendo scuole, educandati e ospedali, per prestare assistenza ai suoi connazionali, in particolare negli Stati Uniti. Una vita votata al sostegno degli emigranti italiani, per aiutarli nelle difficoltà quotidiane e a comprendere i valori del rispetto e della legalità a favore dell’integrazione, preservando le proprie tradizioni e la propria identità. Per le sue iniziative è ritenuta uno straordinario riferimento del moderno servizio sociale".
“La stazione Centrale di Milano è, nell’immaginario collettivo, il luogo delle partenze e degli arrivi, e non solo per i milanesi o per i lombardi – ha sottolineato l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. L’immagine simbolica dei grandi flussi migratori del dopoguerra ha abitualmente avuto come sfondo le arcate e i binari di questa stazione. Per questo riteniamo sia significativo accostare il suo nome a quello di Madre Cabrini, patrona degli emigranti".
Con la Beatificazione, il 13 novembre 1938, la Canonizzazione, il 7 luglio 1946, e la proclamazione, nel 1950, da parte di Pio XII a “Celeste patrona degli emigranti", vengono ufficialmente riconosciute le sue virtù cristiane missionarie. Alla Stazione Centrale ricorderà la sua grande opera una targa, con la scritta “Da questi binari tante volte si avventurò per le strade del mondo Francesca Cabrini (1850 - 1917) Santa per la fede cattolica, apostola di solidarietà per tutte le genti in cammino". Un'opera ancora viva nel mondo. A Milano, ad esempio, l’istituto Madre Cabrini, in Porta Romana, si fa portavoce di un progetto educativo attento alla formazione della persona, a una rigorosa didattica e alla cultura della solidarietà e dell’accoglienza. La stessa educazione del cuore e della ragione di Madre Cabrini.