GMG - Rio de Janeiro 2013

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GMG - Rio de Janeiro 2013

“Andate senza paura a servire”

(Papa Francesco, discorso di invio, del 28 Luglio 2013)

Ai Membri della Famiglia Cabriniana,


Carissime Sorelle MSC, laici e giovani cabriniani,
Per noi, MSC prossime alla celebrazione del Capitolo Generale che ci propone che “il tempo è favorevole” come lo è nella storia di oggi, la Giornata Mondiale della Gioventù ci ha lasciato una ricca esperienza dell’amore del Cuore di Gesù emersa da:


1. L’inaugurazione del Memoriale di Santa Francesca Cabrini, con una mostra dal ti-tolo: Cabrini, donna che ha sfidato il suo tempo”, dove più di 300 persone hanno potuto assaporare – durante la GMG – il nostro Carisma, la nostra spiritualità e la nostra missione. Come si vede dalle parole di Don Roberto, Vescovo incaricato per la Vita Religiosa: “Questo è uno spazio di evangelizzazione per eccellenza e unico memoriale di una Santa che ha camminato sul suolo carioca”.


2. Dai 168 giovani provenienti dal nostro Istituto di Argentina, Paraguay, Nicaragua, Is. Filippine e varie Regioni del Brasile che durante l’anno si erano preparati con l’aiuto delle Suore e dei Laici delle nostre Comunità per la Pre-Giornata della Gioventù Cabriniana, diventando uno spazio di Pastorale Vocazionale per eccellenza. Ricordando quello che Madre Cabrini scrisse sulla Famiglia Cabriniana: Un nodo ci stringe, la carità ci lega. Siamo una vera Famiglia nel Cuore di Gesù. Quello che ci proponiamo, per la Provincia del Brasile è che questo gruppo sia organizzato come Gioventù Cabriniana, frutto della Giornata Mondiale della Gioventù.


3. Dalla Pre-Giornata Cabriniana, propriamente detta, durante la quale per due giorni si è proposta formazione e spiritualità alla Gioventù Cabriniana e si è fatto riflettere sulla nostra missionarietà e sul contributo che dobbiamo dare per costruire un mondo più giusto, solidale e fraterno, come dice il papa Francesco che “ci chiama a porre l’attenzione su tre semplici atteggiamenti: “Conservare la speranza; lasciarsi sorprendere da Dio, vivere nella gioia” (Discorso in Apaprecida, 24 Luglio 2013).


4. Dalla Giornata Vocazionale trascorsa nella “Quinta di Boa Vista”, dalla quale sono passati a vedere il nostro Stand Vocazionale circa 40 mila persone al giorno, la maggior parte giovani, che hanno apprezzato il nostro Carisma e condiviso la stessa gioia di offrire fede ai giovani, per mezzo della diversità di Carismi. Ricordiamo le parole di Papa Francesco, nel suo discorso di apertura a Copacabana: “Cari Giovani, se vogliamo che la vita abbia veramente un senso e una pienezza, come voi stessi desiderate e meritate, dico a ciascuno e a ciascuna di voi: «metti fede» e la tua vita avrà un sapore nuovo, avrà una bussola che indica la strada; «metti speranza» e tutti i tuoi giorni saranno illuminati e il tuo orizzonte non sarà oscuro, ma luminoso; «metti amore» e la tua esistenza sarà come una casa costruita sulla roccia e il tuo cammino sarà felice, perché troverà molti amici che camminano con te. «Metti fede», «metti speranza», «metti amore»!


5. Dall’ esperienza delle Suore e dei Giovani Cabriniani nei diversi eventi ufficiali della Giornata Mondiale, come: L’Incontro con il Papa nell’Ospedale San Francesco della Provvidenza di Dio, o cercando il modo tra dirupi e strade per poter vedere il Santo Padre, il cammino verso Copacabana per assaporare la mistica che coinvolge milioni di persone, sentire la presenza delle nostre Sorelle che pregavano per il successo della GMG e attraverso i Mezzi di Comunicazione accompagnavano tutta la ricchezza messa a disposizione per ogni momento forte del rinnovamento della Chiesa Cattolica, che ha raggiunto quasi 3 milioni e 700 mila persone. E’ necessario in questo “momento favorevole” seguire gli orientamenti che il Papa ha indicato al Clero, alla Vita Religiosa e ai Giovani: «uscite dai vostri gruppi parrocchiali, dalle vostre abituali frontiere, per andare “senza timore” incontro alla gente.


6. Dall’apertura dei nostri ambienti per un’ospitalità solidale, sia nella vecchia “Regininha”, come nel PIC della Vila do João, dove sono stati ospitati 4 gruppi di giovani, arrivando al numero di circa 180 giovani, appartenenti a 4 Parrocchie. Ricordando le parole di Papa Francesco nella Comunità di Varginha, il giorno 25 luglio 2013: Non è la cultura dell’egoismo, del-l’individualismo, che frequentemente regola la nostra società, quella che costruisce e conduce verso un mondo più abitabile, ma è la cultura della solidarietà; vedere nell’altro non un concorrente o un numero, ma un fratello”.


Infine, ringraziamo ogni Suora dell’Istituto e specialmente, quelle della Provincia del Brasile, le MLC, i laici collaboratori e i dipendenti che non hanno risparmiato sforzi in questa esperienza di fede e di speranza. Nelle parole di Papa Francesco: “Ancora per voi e per tutte le persone ancora ripeto: non perdetevi d’animo, non perdete la fiducia, non lasciate che si spenga la speranza. La realtà può cambiare. Cercate di essere voi i primi a mettere in pratica il bene, a non abituarvi al male, ma piuttosto a vincerlo. La Chiesa è al vostro fianco, dandovi il prezioso dono della fede, di Gesù Cristo, che è venuto «perché tutti abbiano vita, e vita in abbondanza». (Gv 10,10)


Inoltre: «Andate e fate discepoli in tutte le nazioni». Con queste parole, Gesù si dirige a ciascuno di voi, dicendo: «E’ stato bello partecipare a questa Giornata Mondiale della Gioventù, esprimere la fede insieme a giovani venuti dai quattro punti della terra, ma adesso voi dovete trasmettere questa esperienza ad altri». Gesù vi chiama ad essere discepoli nella missione! Oggi, alla luce della Parola di Dio che abbiamo appena ascoltato, che ci dice il Signore? Tre parole: Andate, senza timore, per servire.
Andate, senza paura, per servire. Seguendo queste tre parole, voi sperimenterete che chi evangelizza è evangelizzato, chi trasmette la gioia della fede, riceve gioia. Carissimi giovani, ritornando a casa vostra, non abbiate paura di essere generosi con Cristo, di testimoniare il Vangelo». (Discorso di invio del giorno 28 Luglio 2013).


Il nostro grande ringraziamento all’Istituto e alla Provincia del Brasile per averci affidato questa missione.

In Cristo,
Sr. Denise, Sr. Gloria e Sr. Roseni, MSC